L’amore conta

Love matters“. Conosci un altro modo  per fregar la morte?

Quest’opera disponibile sul sito, sul mio profilo Pixtury, in vetrina Facebook e su quella Redbubble come spesso accade mi è stata ispirata dall’ascolto di una canzone, quella di Ligabue, “l’amore conta“. Per crearla ho utilizzato Photoshop e Rebelle, pennelli creati in casa passando acquerelli e acrilici su rovinati fogli che ho sottratto ad una stampante ferma a riflettere per troppo tempo sull’esistenza della vita dopo la fine dell’inchiostro.

Per crearla ho utilizzato Photoshop e Rebelle, pennelli creati in casa passando acquerelli e acrilici su rovinati fogli che ho sottratto ad una stampante ferma a riflettere per troppo tempo sull’esistenza della vita dopo la fine dell’inchiostro.

Chissà se le stampanti, durante la loro vita, si invaghiscono dei fogli che passano nelle rotative e scrivono loro i loro sentimenti attraverso i getti di inchiostro. E chissà se noi siamo come stampanti e l’amore che portiamo dentro sia solo l’inchiostro che ci serve a lasciare traccia della nostra esistenza sui fogli della nostra strada, come canzoni, poesie o storie stampate con questo speciale liquido vitale che ci portiamo nel serbatoio e rende testimonianza del nostro essere sotto il cielo. “L’amore conta” è il mio modo di dipingere l’idea che senza amore, senza passione, senza il vero motore del mondo, la vera materia oscura che permea tutte le cose dell’intero universo, che lega bambini, piante, uomini, animali e ci dà la forza di occuparci, di proteggere, di far fiorire, di far sentire vivo un lavoro, un pensiero, un figlio, un animale, una pianta, un compagno, un fratello  o un’ideale…beh, senza questo siamo come stampanti sulla mensola senza inchiostro capaci solo di accumulare polvere e ricordi di fogli stampati, di inchiostro dato, di vita arresa.

“Grazie per il serbatoio pieno, grazie per la te più vera, grazie per la testina pulita, per le botte d’allegria, per la nostra fantasia”